Salita dal versante NE, partenza da Riale; Difficoltà: 2,2 – E1; Dislivello: m 1.150.
Quest'anno tutte le nostre migliori intenzioni di scorrazzare in montagna con gli sci si sono scontrate con una stagione, sciisticamente parlando, pessima. Poca neve, condizioni meteo avverse e pericolo valanghe hanno fatto naufragare tutte le escursioni scialpinistiche programmate dalla Sezione. Anche la gita in Valle d'Aosta del 16 e 17 aprile era saltata causa brutto tempo e pericolo valanghe. E mai scelta fu più opportuna: nei giorni immediatamente successivi una serie incredibile di disgrazie, causate da valanghe, si è verificata proprio in Valgrisenche, meta della nostra gita.
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La voglia di fare assieme almeno un'escursione non ci ha però abbandonati e quindi alla prima occasione, sentiti gli iscritti alla gita della settimana prima, siamo partiti per la val Formazza, diretti ai Corni di Nefelgiù, facile ma stupenda escursione sciistica con partenza da La Frua. Domenica 24 aprile quindi, nonostante le previsioni meteo avessero dato vento forte in montagna, eravamo in dieci diretti al Corno Orientale, con la gradita partecipazione anche di alcuni soci di altre Sezioni.
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Vento presente tutto il giorno, non insopportabile ma sicuramente gelido; discreto affollamento sul percorso; discesa su neve “marmorea” ma nello stesso tempo velocissima che ci ha permesso di limitare le spinte nei falsipiani (che in val Formazza non mancano mai); un solo togli-metti cinque minuti dopo la partenza e poi neve continua e relativamente abbondante lungo tutto il percorso. Queste, in sintesi, le condizioni incontrate.
Alla fine della giornata, visto che il freddo non ci avrebbe permesso di sdraiarci sui prati a mangiare, fermata ristoratrice in una nota birreria a S. Rocco di Premia. Risultato: siamo partiti verso casa alle cinque di sera!
Visto lo spirito che ha animato la giornata e la soddisfazione di tutti, possiamo considerarla non come la gita conclusiva dell'anno scialpinistico, ma la premessa per ritrovarci di nuovo (e più assiduamente) l'anno prossimo.
Marco Canetta